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Visualizzazione dei post con l'etichetta Svezzamento

Recensione libro "Io mi svezzo da solo"

Oggi vi presentiamo un'altra interessante lettura che ci ha accompagnati come genitori in questo cammino.  Abbiamo già parlato di svezzamento altre volte, proponendo anche un'intervista ad una nutrizionista ; oggi ci occupiamo del libro "Io mi svezzo da solo" del pediatra Lucio Piermarini , che ha stuzzicato la nostra curiosità e allargato la nostra visione dello svezzamento. In questo libro si introduce il concetto di autosvezzamento : un percorso fondato sull'ascoltare i segnali che il bambino ci manda, ma che presuppone anche buone abitudini alimentari da parte della famiglia. Copertina del libro "Io mi svezzo da solo" di Lucio Piermarini. (Fonte Amazon) L'autore inizia il libro con una domanda chiave: se nutrirsi è una necessità primaria, come è possibile che lo svezzamento venga descritto da molti medici come un processo così difficile? Se siamo fatti talmente male da non essere in grado di provvedere alle nostre necessità vitali, come mai non...

Come iniziare lo svezzamento? Parliamone con la nutrizionista!

Negli ultimi post ci siamo occupati di svezzamento e di autosvezzamento , facendo un breve confronto fra i due, mettendo in luce i dubbi di una mamma ipovedente alle prese con lo svezzamento e analizzando una delle differenze che più ci ha colpiti fra lo svezzamento "tradizionale" condotto in Italia o in Germania . Oggi daremo voce a Laura Chelli , medico chirurgo e nutrizionista, a cui abbiamo rivolto alcune delle domande che ci sono venute navigando in internet o nei vari gruppi Facebook che si occupano di come introdurre i cibi solidi nell'alimentazione dei bambini. Ci siamo imbattuti in un paio di suoi video su TikTok e quello che mi ha colpita è stato il suo approccio sereno e rilassato con il cibo, che si ripercuote anche in quello che racconta sullo svezzamento e in ciò che dice di se stessa sui social: "La mia missione è portare sulle tavole delle famiglie serenità e un buon rapporto con il cibo!" Daphne assaggia per la prima volta un...

Come gestire lo svezzamento? Paure di una mamma...

I mesi passavano e, dopo un avvio difficoltoso , l'allattamento proseguiva bene. Ma ecco farsi largo una nuova domanda: come gestire lo svezzamento ? Daphne studia questi strani oggetti... Cosa ci faccio con questi? La mia grande paura era quella di non riuscire ad imboccare Daphne , per un motivo molto semplice: avevo paura di non centrare la bocca! 😉 Nelle nostre ricerche, come spiegato in questo post , ci siamo imbattuti in diverse forme di svezzamento: quella "classica", con pappine preparate, e l' autosvezzamento . La seconda mi ha da subito parecchio incuriosita per due motivi : la vedo molto rispettosa del bambino , dei suoi tempi e dei suoi gusti; mi pare meno noiosa e soffocante per noi adulti : meno intrugli, meno piatti diversi da preparare... bisogna semplicemente prestare attenzione ad avere una dieta variata e completa e presentare il cibo nel formato corretto per evitare soffocamenti. Per quanto riguarda la dieta, la nostra era già ...

Svezzamento: olio d'oliva e olio di colza

Quante credenze più o meno popolari troviamo nello svezzamento ? La cosa interessante è osservare come queste certezze cambino negli approcci delle diverse culture . Un paio di esempi sono: la composizione degli omogeneizzati che si trovano sugli scaffali, 50 sfumature di carni e pesci diversi, ingredienti singoli per l'Italia, piatti "pronti" contenenti proteine, carboidrati e verdure per la Germania; l'uso del parmigiano nello svezzamento italiano, totalmente assente in quello tedesco e così via. Sembrerà strano, ma una delle domande che molti genitori, specialmente i genitori expat, si fanno è: quale olio usare per lo svezzamento ? Una cosa che abbiamo notato è che la risposta a tale domanda è diversa in Italia , dove tutti ritengono l’olio d’oliva quello più adatto, ed in Germania, dove invece il prediletto è l’olio di colza. Le argomentazioni usate sono uguali e opposte: in Germania viene detto che l’olio di colza è sano, ricco di sostanze utili, l...

Idee per la quarantena coi bambini: la pasta fatta in casa

Anche in Germania il Coronavirus ci sta costringendo a rimanere in casa molto e pure qui, come in Italia, gli asili e le scuole sono chiusi, per ora fino a Maggio, poi vedremo. Tutto il giorno in casa con una bimba di due anni... cosa si può fare tutto il giorno chiusi in casa con una bimba di due anni? Largo alla fantasia! Tante piccole idee di attività con i bambini mi sono riaffiorate alla mente, alcune mi sono venute lì per lì, altre sono partite con la programmazione dell'esperimento scientifico, per poi rivelarsi un mezzo fiasco! Nei post di questi giorni ne stiamo descrivendo alcune, ma oggi vorrei parlarvi di quella che, finora, si è dimostrata la più divertente : cucinare ! Nello specifico, preparare un piatto che a Daphne piace tantissimo, una delle poche parole che pronuncia correttamente, una cosa che, se non stai attento, ti porta via dal piatto, ovvero la PASTA ! Daphne impasta uova e farina Grande protagonista della cucina italiana e dell...

Quale svezzamento scegliere? Conosciamoli insieme

Quante volte abbiamo sentito da amici e parenti quanto lo svezzamento sia complicato e faticoso? Anche noi, mentre si avvicinava il momento di incominciare, eravamo pieni di dubbi e curiosità: per questo abbiamo fatto un po' di ricerche e di letture varie, in modo da cercare di fare chiarezza . Alimentazione variata. La rivista divulgativa UPPA (un pediatra per amico), nei propri articoli circa lo svezzamento suggerisce di lasciare che il bambino si svezzi da solo , in base alla propria curiosità , definendo tale processo di alimentazione complementare a richiesta come “ autosvezzamento ” . I pediatri di UPPA  sostengono infatti che il bambino non abbia bisogno di un’alimentazione particolare per passare dal latte ai cibi solidi, ma solo di una lenta gradualità, guidato in ciò dalla propria naturale capacità di apprendere e di autoregolarsi Il bambino segue sempre con attenzione il comportamento dei genitori e di quanti gli stanno intorno, apprendendo per imi...

Introduzione all'autosvezzamento

Per lunghe settimane la piccola Daphne ci aveva osservati mentre mangiavamo, finché un giorno d’Estate in un ristorante di Arezzo decise di allungare una mano, rubandosi un pezzettino di salsiccia . Pochi giorni dopo ripeté il gesto con della salsa agrodolce del ristorante cinese e quindi con della piadina romagnola ancora tiepida. Senza denti si mastica male, questo è chiaro, ma i primi assaggi di nostra figlia avevano sicuramente un valore esplorativo: se noi adulti dimostravamo così tanto interesse nel riempirci sistematicamente la bocca di quella roba, forse un motivo doveva pur esserci . L’interesse di Daphne per il cibo, assieme alla capacità di tenere la testa sollevata e la perdita del riflesso di estrusione, costituiva l’ultimo in ordine temporale dei segnali indicati dall'OMS del fatto che fosse pronta ad incominciare l’ alimentazione complementare , classicamente detta svezzamento , così decidemmo di partire… ma come? Pronti per mettersi a tavola! In ...